Jacopo Fo: mi metto in gioco per l’ambiente

Basta andare sul sito di Jacopo Fo per capire quanto sia dirompente la personalità dell’attore, scrittore ed ecologista della prima ora. Le iniziative che partono dalla Libera Università di Alcatraz, a pochi passi da Gubbio, in Umbria, sono tante, ma convergono tutte in uno stesso progetto culturale legato alla salvaguardia ambientale e ad un nuovo paradigma dell’esistenza: la consapevolezza di poter cambiare le cose costruendo alleanze tra persone animate da uguali passioni ed esigenze. Lo abbiamo raggiunto telefonicamente nel suo laboratorio creativo di Santa Cristina e ci ha riservato preziosi suggerimenti legati alla pratica dei Gruppi di Acquisto Solidali, e a tanto altro ancora.

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Tu parli del concetto di Democrazia Energetica. Ci spieghi cosa intendi?

Quello che la politica, parte della sinistra ecologista, così come la destra, non ha capito è che questa era una grande occasione per permettere a centinaia di migliaia di famiglie di smettere di pagare l’energia elettrica. E c’erano gli spazi economici. I sindacati, i partiti, le associazioni non si sono mossi. Noi siamo stati tra i pochissimi in Italia ad occuparci della diffusione di informazioni su questa opportunità. Solo una parte di famiglie ha seguito questa strada ma potevano essere di più perché aiutate dalla legge sia in termini di iter burocratico sia in termini di premio.

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Cosa fare

Associarsi e pensare che in tanti si è più forti

 Cosa non fare

Rinunciare ad informarsi e a far valere i propri diritti

 

Chi è Jacopo Fo

Jacopo Fo, cinquantatre anni, reduce delle lotte studentesche e della rivoluzione sessuale degli anni ’70, ex autore di vignette satiriche sul Male e su Tango, fugge in campagna e nei pressi di Perugia dove nasce la “Libera Università di Alcatraz”. Qui si dedica alla scrittura di 40 tra romanzi e manuali comici. Poi diventa attore girando per i teatri italiani, quindi si dà alla televisione con Atlantide TV che mette in onda 180 puntate su Canal Gimmy, Sky, e altre tv satellitari e sul web. Nel 1998 porta in Italia Patch Adams, il clown sciamano, impegnandosi nella diffusione della comicoterapia poi, anche con Miloud e Kataria, organizza una serie di convegni che raccolgono ad Alcatraz fino a 300 clown. Nel 2000 la rivista di Alcatraz diventa un quotidiano on line: Cacao il quotidiano delle buone notizie. Attualmente oltre che ai Gruppi di Acquisto, all’ecologia, al risparmio energetico, si dedica all’insegnamento dello yoga “demenziale”, una mega-tecnica psicofisica che, sostiene, “salverà il mondo”. Come dice Oscar Wilde: “Se l’uomo delle caverne avesse imparato a ridere, la storia umana avrebbe preso un’altra via.”

di Floriana Morrone (riproduzione riservata)

La versione integrale è disponibile sul numero di Casa Naturale Febbraio 2010