Isolamento acustico in casa

Isolamento acustico in casa: i passi da compiere

Nella fase di progettazione è ormai diventato imperativo compiere uno studio accurato e severo per verificare il corretto isolamento acustico in casa per garantire il massimo comfort abitativo al committente. Un importante capitolo dell’acustica applicata all’edilizia è costituito dallo studio della propagazione dei rumori d’urto e dalle misure da adottare per la loro attenuazione.

Fino al recente passato, questo studio veniva effettuato solo per la realizzazione di strutture come ospedali, collegi, scuole, sale da musica, teatri. Oggi l’isolamento acustico è la norma anche per la progettazione di una villa o di un appartamento. In un edificio le cause di rumore dovute all’urto si generano ogni volta che si verificano: una percussione sulle pareti verticali o sui pavimenti provocata per lo più da calpestio o dalla caduta di oggetti; un attrito provocato dallo spostamento di mobili o altro; vibrazioni dovute a macchine o impianti che sono a diretto contatto con le partizioni orizzontali dell’abitazione. Questo genere di rumori, che interessa solai e strutture orizzontali, si propaga dalla sorgente agli ambienti adiacenti attraverso l’aria.

L’elemento più delicato, infatti, nell’applicazione degli isolanti acustici è appunto la partizione orizzontale, cioè il solaio, che deve rispondere a due caratteristiche principali: deve essere dotato di una massa superficiale sufficiente a fermare i rumori che si trasmettono per via aerea e deve prevedere un sistema che blocchi i rumori di tipo impattivo trasmessi per via solida, siano essi dovuti a calpestio o percussioni in genere. La soluzione è quella di interrompere la continuità delle strutture, eliminando con opportuni accorgimenti progettuali i ponti acustici e abbattendo così il rumore da calpestio, mediante l’interposizione di un materiale apposito.

Le soluzioni proposte sul mercato per l’isolamento acustico sono tante e nella maggior parte dei casi si tratta di sistemi adatti ad isolare le superfici sia dagli sbalzi di temperatura che dai rumori. Ne abbiamo selezionati alcuni tenendo conto della possibilità di applicare prodotti a base di materie prime naturali oppure accuratamente riciclate.

I consigli sull’isolamento acustico dell’A.N.I.T.

L’associazione nazionale per l’Isolamento Termico e Acustico suggerisce quali sono i materiali da preferire. “Se dobbiamo isolare i rumori da calpestio è possibile utilizzare controsoffitti e contropareti con sistemi leggeri “a secco”, oppure “massetti galleggianti, da realizzare però nella casa di chi disturba. Essi consentono anche di limitare la percezione del parlato dei vicini di casa. L’isolamento acustico delle facciate invece in genere si migliora sensibilmente sostituendo i serramenti. In tutti i casi, bisogna prestare attenzione a eliminare possibili “ponti acustici” che potrebbero vanificare l’intervento. Anche in questo caso la consultazione del portale Isola on line può aiutare nella scelta dei prodotti”.