Villaggio alpino bioarchitettura

Il villaggio alpino gioiello di bioarchitettura

Un resort nel cuore del Piemonte a ridotta impronta ecologica grazie alla bioarchitettura, ecco il progetto frutto di una scommessa che Haas fece nel 2005: realizzare un Resort a Pragelato. L’azienda, con il suo team di tecnici specializzati, si è messa all’opera su una commissione di 87 edifici su 6 tipologie diverse. Gli edifici dovevano essere ecologici, ad alto risparmio energetico, ed il resort doveva avere l’aspetto di un villaggio alpino, proprio per non interferire in alcun modo con la straordinarietà del  paesaggio circostante.
Il progetto è nato ed oggi è di proprietà di Club Med. Ogni edificio contiene dalle 4 alle 6 suite. Alcuni edifici sono utilizzati come locali comuni (reception, ristorante, sale relax);  esternamente le strutture presentano la finitura ad intonaco (STO), alla base è stato applicato un rivestimento in facciata in pietra (puramente decorativo), il tetto è in larice realizzato con le scandole come elemento di copertura e con gronde sempre in larice. I serramenti, anch’essi di produzione Haas (marchio Bayerwald), sono dotati di persiane in larice.

La struttura

La parete utilizzata è il modello da 34,3 cm a telaio con isolante principale in fibra di legno. La committenza ha richiesto, infatti, che il legno fosse l’elemento distintivo a livello estetico: scale esterne e balconi sempre in larice.
La regione Piemonte ha imposto, inoltre, il vincolo di non abbattere nessun pino che fosse più alto di 1 m. Approvato il progetto, nel giro di 2 mesi sono partiti i lavori nella bellissima valle. Dopo 9 mesi il complesso è stato consegnato. Nei primi sei mesi gli alloggi del resort sono stati assegnati agli atleti partecipanti alle Olimpiadi invernali del 2006 di Torino. Oggi è una località esclusiva di villeggiatura invernale ed estiva.
“Si tratta di uno dei lavori più interessanti che Haas ha realizzato in Italia in alta montagna”, ha dichiarato Marco Manoli, responsabile commerciale Haas Fertigbau Italia & Ticino, “soprattutto considerando che l’utilizzo è di tipo alberghiero, quindi, con esigenze di tipo normativo molto severe, a partire dall’acustica”.

[wzslider] [/wzslider] Ne abbiamo parlato nel numero di marzo del nostro giornale. Se hai perso il numero o se vuoi rileggere l’articolo, puoi scaricare la App per consultare tutti gli arretrati, basta andare a questo collegamento.