Il recupero della carta secondo Comieco

Qual è l’altra faccia del macero? Oggetti belli ed originali che coniugano il recupero degli imballaggi utilizzati con la massima creatività. Comieco raccoglie ogni anno in una pubblicazione le migliori esperienze. Si tratta di una raccolta di creazioni industriali e artigianali che hanno come filo conduttore il recupero della carta, la quinta edizione della fortunatissima collana di Comieco dal titolo “L’altra faccia del macero”, che raccoglie le più interessanti esperienze su scala nazionale del riciclo fatto con carta e cartone. “Questa pubblicazione”, dichiarano le due curatrici, Irene Ivoi ed Eliana Farotto, “è dedicata agli artefatti e ai decori per feste e ricorrenze, selezionati tra i più originali che abbiamo rintracciato sia in Italia che all’estero. La rassegna non è esaustiva e non può e non vuole esserlo. Alcuni prodotti sono realizzati con fibre riciclate, tutti comunque sono a base di carta e cartone, anche se a prima vista sembrano di altri materiali”.

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L’idea e i prodotti selezionati per il recupero della carta 

“L’idea è nata osservando con quanta frequenza incontriamo carta e cartone quando festeggiamo e celebriamo ricorrenze e anniversari. La carta è nelle nostre mani quando mangiamo appetitosi stuzzichini di foggia sempre più originale e in queste pagine ci sono diversi supporti che si fanno ammirare al punto da non rimpiangere gli economici ”usa e getta”; la carta è tra noi quando con un tovagliolo colorato o bianco dobbiamo ripulirci mani e bocca (e pare che in Cina fin dal VI secolo fosse in uso tale pratica, approdata in Occidente nel 1613 ad opera di giapponesi). E poi quando arriva il carnevale la carta è ovunque con i coriandoli (appaiono a Milano per la prima volta nel 1875 ad opera dell’ingegnere Enrico Mangili, che usò i piccoli dischetti di scarto dei fogli che venivano bucati per essere utilizzati come lettiere per i bachi da seta), le maschere e i festoni che aggiungono colore nelle strade e nelle case. Poi c’è il Natale che è una “festa di carta” tra pacchi, carte regalo, pupi da presepe in cartapesta.

Un altro ambito che trovate rappresentato è quello dei decori per la tavola: tante applicazioni floreali o astratte che personalizzano le tavole imbandite in occasione di feste ed eventi. Troviamo anche portacandele che creano atmosfere rarefatte quasi più di un candelabro tradizionale. E, infine, non potevano mancare i matrimoni e le feste nuziali, oggi sempre più “progettate” alla ricerca di soluzioni originali: ed ecco quindi che appaiono bouquet in carta, top-cake, porta- confetti, partecipazioni sempre più eleganti e album, per le irrinunciabili foto ricordo, rigorosamente in carta “fatta a mano”.

L’attività di Comieco

Secondo il 18 esimo rapporto annuale di Comieco sulla raccolta differenziata di carta e cartone l’Italia si conferma eccellenza europea con oltre 9 imballaggi su 10 recuperati. Nonostante la contrazione dei consumi – e il conseguente calo dell’immesso al consumo degli imballaggi cellulosici – migliora il dato relativo al riciclo, pari all’84,5%, in crescita del 6% sull’anno precedente. Un fenomeno oramai maturo e consolidato grazie all’impegno delle famiglie, delle imprese, dei Comuni italiani e al lavoro di Comieco, che nel 2012 ha preso in carico circa 1,6 milioni di tonnellate di carta e cartone. Dal 1999 al 2012, grazie ai risultati della raccolta differenziata, si è evitata la costruzione di ben 270 discariche, 22 solo nel 2012.