Progetto Green Box

Green box: pareti verdi e legno nelle Alpi Retiche

Il progetto Green Box ha inzio come ristrutturazione di una depandance in disuso, annessa a una casa per i weekend situata sulle pendici delle Alpi Retiche.

La struttura utilizzata è stata realiizzata in metallo leggero dai profili zincati e dei fili d’acciaio avvolgono il volume esistente trasformandolo in un supporto tridimensionale per la vegetazione rampicante.

La vegetazione della parete verde del progretto Green Box, realizzata dallo studio di architettura act_romegialli, è composta pcincipalmente da piante decidue: caprifoglio e poligono per la trama principale mentre per la trama secondaria luppolo e clematis.

All’esterno della Green Box sono stati piantati gruppi di erbacee perenni (valeriana rossa, gaura, geranio sanguigno e Rudbekia triloba) che si alternano a piante annuali, come la cosmea, il garofano d’India, il nasturzio e la zinnia, e a bulbose per garantire una fioritura leggera ma continua.

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All’interno del padiglione sono stati organizzati vari ambienti: una stanza per gli attrezzi per il giardinaggio, una grande passione del proprietario, una zona cucina e uno spazio per l’ospitalità.

I materiali interni sono semplici e grezzi: acciaio zincato per la cucina, tavole in larice per i pavimenti e grandi porte scorrevoli a dividere gli ambienti. Gli infissi sono realizzati in acciaio zincato non verniciato, mentre l’acqua arriva da veri e propri tubi.

La Green Box è un piccolo rifugio nel verde, punto di osservazione privilegiato del mutare delle stagioni del parco circostante, rimasto in alcune zone allo stato selvaggio, mentre in altre ricco di fiori e verde, punteggiato solo da alcune roccie sparse nella proprietà.