Eco bonus 2013 per favorire il raggiungimento degli obiettivi "quasi zero emissioni"

Eco Bonus 2013: vantaggi per l’ambiente e l’economia

La proroga dell’eco bonus 2013 per la riqualificazione energetica degli edifici, grazie anche all’aumento della percentuale delle detrazione attuata, favorirà la messa in opera di ristrutturazioni volte al miglioramento delle prestazioni energetiche delle case che abitiamo, sensibilizzando le persone a scoprire tutte le pratiche per rendere la propria casa ecocompatibile, e in grado di apportare un notevole risparmio.

L’eco bonus 2013 porta con sé alcune innovazioni a livello di obiettivi e certificazioni a livello nazionale, come ad esempio il calcolo della prestazione energetica degli edifici che prende in considerazione caratteristiche termiche, quindi sia gli impianti di climatizzazione che di produzione dell’acqua calda. In questo contesto sono stati fissati anche i requisiti minimi di prestazione energetica al fine di ottimizzare i costi. Questi obiettivi che devono essere raggiunti sia dagli edifici di nuova costruzione che dalle ristrutturazioni, saranno aggiornati ogni cinque anni per adeguarli agli standard e agli obiettivi.

E’ stata inoltre istituita la definizione di edifici a energia quasi zero, redatta al fine della realizzazione di una strategia volta a incentivare il piano nazionale per il miglioramento delle prestazioni energetiche degli edifici di nuova costruzione entro il 2015.

Altra data importante per l’Italia della bioedilizia sarà il 31 dicembre 2020, data nella quale tutti gli edifici di nuova costruzione dovranno essere a energia quasi zero, obiettivo da raggiungere nella stessa data del 2018 per tutti gli edifici occupati dalla pubbliza amministrazione e di loro proprietà.