Creazioni inedite

Osservare le opere di Re-coupage di Matteo Ambu, artista cagliaritano, è come ammirare un puzzle. Matteo è un artista che raccoglie ogni cianfrusaglia che la gente butta via e osserva con attenzione, come un compositore, quali accordi si possono trovare tra un pettine sdentato e una bambola mozza. Stabilisce una relazione tra pupazzetti, ruote dentate, specchi da borsetta, molle, viti e bottoni: l’infinitesimo ciarpame sempre ad un passo dal cassonetto. Raccoglie tutto ciò che è spaiato, inutile, abbandonato.

Nel novero dei reperti rianimati da Matteo Ambu non manca alcuna creatura industriale. Plastica o metallo, per il corpo di sculture che sono assemblaggi ma trovano compattezza e coesione sotto le tinte che coprono e ottundono ogni interstizio. L’artista non modifica ciò che gli capita in mano.

Forchette, bulloni, cerniere lampo, accendini mantengono la loro identità. Stretti assieme ai loro fratelli, assumono aspetto fantascientifico ma in fondo, a guardarli bene, rimangono elementi concreti e riconoscibili.

 

3 caratteristiche

  • Recoupage
  • Incastri
  • Fantasia

 

di FRANCESCA PIERPAOLI

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