Come riciclare la plastica

L’obiettivo fissato dall’Unione Europea per il 2020 è quello di riciclare il 50 per cento dei nostri rifiuti urbani. Le materie plastiche possono essere riciclate gettandole negli appositi contenitori, ma non tutta la plastica è uguale. Scopriamo qualcosa in più su come riciclare la plasitica in casa in modo corretto.

Per riciclare la plastica, prima di tutto rivolgetevi al vostro comune di apparteneneza per avere le informazioni dettagliate su quali sono i materiali plastici che possono essere raccolti presso i comuni cassonetti e quali invece devono essere portati presso la vostra isola ecologica di riferimento.

Quando si raccoglie la plastica, deve essere accuratamente lavata in modo da evitare la contaminazione che può negativamente influire nel processo di riciclaggio.

La plastica di tipo PET (polietilene tereftalato), la plastica HDPE (polietilene ad alta densità) e la plastica PP (polipropilene) sono tutte plastiche riciclabili che possono essere gettate nei cassonetti per la raccolta differenziata della plastica. Gli oggetti comuni fatti in questi tipi di plastica sono generalmente i contenitori dei detersivi liquidi, le bottiglie d’acqua e di succo di frutta, ecc…

Anche le confezioni in polistirolo, la plastica per alimenti, i tappi delle bottiglie, possono tutti essere ricilati. Attenzione a non confondere con la classica plastica, le nuove bottiglie e sacchetti di plastica ecologici, realizzate con materie vegetali completamente prive di petrolio. Per cui in questi casi ad esempio, i sacchetti ecologici possono essere utilizzati per la raccolta dei rifiuti umidi, quindi possono anche essere impiegati nel compostaggio domestico, mentre invece per le bottiglie ecologiche ricordare di gettarle nella raccolta dell’umido, ricordando sempre di rimuovere il tappo e la fascetta, controllando anche il materiale dell’etichetta (carta, plastica o materiale riciclato).