Certificazione energetica: qualità del progetto

Ospite d’eccezione dell’undicesima edizione di Klimahouse, appuntamento di riferimento in Italia per il settore delle costruzioni ecocompatibili, che si è tenuta dal 28 al 31 gennaio negli spazi di Fiera Bolzano, è stato il famoso architetto giapponese Kengo Kuma. In un incontro sul “Flowing Knowledges“, cioè su come le diverse discipline, interagendo, possano concorrere a costruire un habitat migliore, ha dato la sua personale lettura sulla riconciliazione fra l’edilizia e i ritmi della natura. Cuore dell’evento è stato il dibattito sul delicato rapporto fra le esigenze di performance energetica degli edifici e la qualità estetica e architettonica dei fabbricati.

Un progetto di formazione e informazione

Un tema che Fiera Bolzano ha deciso di affrontare grazie anche alla creazione di un progetto di formazione e informazione, rivolto innanzitutto ai giovani professionisti, e al lavoro di un comitato scientifico, di cui fanno parte nomi di spicco, da Manuel Gausa, ricercatore all’avanguardia e firma di importanti progetti a Barcellona e Parigi; ad Alfonso Femia e Gianluca Peluffo di 5+1AA, architetti italiani tra i più attenti alla sostenibilità coniugata alla qualità e autori di originali e innovative architetture contemporanee; a Marco Casamonti di Archea, autore della famosa Cantina Antinori.

Esperti mondiali di Building Technology

Altro ospite di spicco di Klimahouse 2016, nei due giorni di venerdì 29 e sabato 30 gennaio, dedicati al Congresso internazionale “Costruire con Intelligenza” organizzato in collaborazione con l’Agenzia CasaClima, è stato Thomas Auer, professore dell’Università di Monaco, fra i più autorevoli esperti mondiali in tema di Building Technology and Climate Responsive Design, che interverrà facendo un bilancio sull’impegno dell’Unione Europea per la riduzione del riscaldamento terrestre.

La casa modello

Nell’area espositiva di oltre 25mila metri quadrati si son visti circa 450 espositori. In concomitanza con Klimahouse, è stata realizzata la casa-modello “Insight”, installazione di quattro moduli distribuiti su due livelli, per una superficie complessiva di 60 metri quadrati. Il prototipo racchiudeva al suo interno le tecnologie impiantistiche più all’avanguardia fra quelle disponibili sul mercato: entrare nelle case, come compiere un viaggio nel corpo umano e aiuterà a capire cosa si nasconda “sotto la pelle” di un immobile efficiente. L’installazione sarà visitabile per tutto l’anno.

Il riferimento in Italia

«Klimahouse, come fiera leader nel settore dell’edilizia corresponsabile vuole mostrare le tecnologie più innovative e avanzate – afferma Thomas Mur, direttore di Fiera Bolzano -. Abbiamo quindi pensato di dare il giusto spazio a questo edificio-modello, molto visibile in Piazza Fiera a Bolzano e daremo la giusta visibilità anche alle aziende che hanno contribuito alla sua realizzazione».

Per informazioni: fierabolzano.it/klimahouse