storia della bicicletta

Biciclette: dalle origini ai modelli elettrici

La bicicletta, uno dei mezzi di trasporto più classici, economici e green di sempre, ha tagliato il traguardo dei 200 anni!

Tutto cominciò nel giugno del 1817 e il trend non sembra arrestarsi.

In una società sempre più congestionata dal traffico, infatti, questo mezzo di trasporto risponde perfettamente alla necessità di trovare soluzioni adatte a risparmiare tempo, ottenere comodità e ridurre i costi.

La storia

Quando il Barone tedesco Karl Von Drais ha utilizzato per la prima volta un prototipo con due ruote allineate e la possibilità di sterzare quella anteriore, non c’erano pedali né freni. Quello strano mezzo di locomozione si chiamava laufmaschinè, in italiano “macchina da corsa”.

Da quel giorno i progressi sono stati costanti ed esponenziali. Le nuove biciclette sono realizzate in materiali leggerissimi e in alcuni casi hanno anche la pedalata assistita.

Il nuovo modello della Askoll ne è un esempio. Con uno stile elegante e alla moda, questa bici è dotata di computer di bordo, cambio automatico, e pesa soli 21 chili e mezzo.

Il motore elettrico, montato sul mozzo anteriore è alimentato da una batteria di ioni al litio di ultima generazione, ricaricabile in sole 5 ore. Grazie a questo meccanismo la bici può raggiungere anche i 25 chilometri orari, con un’autonomia di 80 km.