Evolvere, la community italiana del fotovoltaico

Per chi vuole cambiare la propria visione, modificando la condizione di consumatore in una da produttore, oggi c’è un progetto ambizioso, chiamato Evolvere. Una realtà italiana a tutti gli effetti, nata a Milano dalla joint venture tra una società già attiva nel campo dell’energia rinnovabile e un gruppo di imprenditori esperti in tecnologia pulita. Non è un’utility nel senso più stretto del termine, in quanto offre, sì servizi energetici, ma non a tutti. Questa iniziativa nasce, infatti, per chi ha scelto di dare una svolta al proprio modo di rapportarsi alle risorse energetiche.

La scommessa è partita proprio dal team, che si è lanciato in un settore ancora acerbo nel nostro Paese, ossia quello della generazione distribuita. Questo metodo consiste nell’unire le forze dei singoli utenti per creare una vera e propria community energetica in cui ognuno apporta il proprio contributo, anche e soprattutto, per far funzionare i dispositivi elettrici e per assecondare le esigenze di carico della rete. Un modello che dà benefici a tutti, da chi utilizza il gas a chi la produce e ovviamente all’ambiente.

Gian Maria Debenedetti, ceo di Evolvere, spiega:

Per spiegare meglio come operiamo, partiamo dal dire che siamo partner dei nostri clienti A loro proponiamo diverse opzioni. In primis, quella di installare nelle proprie case impianti fotovoltaici con accumulo e un nostro sistema proprietario per la regolazione domotica delle risorse. Oppure di riqualificare energeticamente l’edificio, per esempio anche inserendo un cappotto termico e/o cambiando caldaia. Si tratta di veri e propri prodotti, che noi forniamo chiavi in mano, in team con alcuni player nazionali e internazionali. A chi investe per migliorare l’efficienza, allora proponiamo anche la fornitura di energia elettrica da fonte rinnovabile e di gas naturale. È importante però chiarire che la commodity è la conseguenza del prodotto installato o del servizio erogato. Non siamo un trader fine a sé stesso. Che guadagna dalla semplice erogazione di un servizio.

L’elettricità che arriva da Evolvere proviene dal sole e la società è oggi la seconda in Italia quanto a numero di impianti fotovoltaici di proprietà: oltre diecimila quelli istallati sui tetti delle case private e su piccole aziende, per una potenza complessiva di oltre 50 MW.

Debenedetti prosegue:

La maggior parte di questi impianti sono di nostra proprietà. Al cliente, in genere il proprietario di una villetta mono o bifamiliare, abbiamo proposto di coprire in toto il proprio fabbisogno energetico in cambio dello spazio per installare i pannelli, che poi gestiamo direttamente. In altri casi, il proprietario è direttamente il cliente. In altri ancora, la centrale è un investimento collettivo. Grazie a un accordo con la piattaforma Prestiamoci, abbiamo infatti creato un Solar Presti-Bond, cioè una sorta di titolo che può essere acquistato da chi è interessato a entrare in una community di generazione distribuita.

Nel futuro di questa ambiziosa scommessa c’è l’idea molto forte della sinergia tra gli utenti, in quanto, parafrasando il ceo di Evolvere, il dialogo è alla base di qualsiasi cosa anche in questo innovativo settore e aggiunge in conclusione:

A partire da quello fra le reti di distribuzione sul territorio e i sistemi di accumulo, che diventano delle risorse preziose per la riserva dell’intero sistema. Ma non solo. Anche la collaborazione dei clienti, che accettano ad esempio di subire dei piccoli abbassamenti di potenza prelevata programmati a determinate ore del giorno per una distribuzione più efficiente dell’elettricità è una svolta importante. Se tutti impareranno a ragionare con uno sguardo maggiormente rivolto alla collettività, aumenteranno anche il proprio vantaggio.