I dottori del legno

Riabilitare, risanare, ristrutturare. Sta tutta in un prefisso la storia di Ri-Legno. Ex startup incubata nel green hub Progetto Manifattura di Rovereto, ora realtà avviata con quattro anni di attività in crescita costante ed esponenziale, l’azienda fondata da Lavinia Sartori e Giulio Franceschini è nata nel 2014 da una semplice quanto brillante intuizione: nel Trentino patria dell’edilizia in legno, non c’era nessuno che si occupasse in modo specifico della manutenzione e del recupero di vecchie costruzioni lignee. «Insomma – racconta Sartori – ci siamo resi conto che mancava il “calzolaio” e così ci siamo buttati nell’impresa».

Non solo tetti e abitazioni, ma anche, anzi, soprattutto strutture pubbliche come ponti, passerelle pedonali, tribune, silos per il deposito di materiali, piscine e palestre hanno bisogno di un monitoraggio costante e di interventi mirati per combattere il degrado e prolungarne la vita. Infiltrazioni d’acqua, agenti atmosferici, usura, cedimenti strutturali: come veri medici, gli esperti di Ri-Legno fanno la diagnosi, utilizzando strumenti da ingegneria forestale per stabilire la salute del legno, poi prescrivono la cura e la eseguono con precisione da artigiani. Convinti che recuperare e prendersi cura dell’esistente sia meglio che demolire e costruire da capo. Più sostenibile per le tasche e per l’ambiente.

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di Giorgia Marino

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